Canta Milan ... Milan napoletana, Eh! ... Eh!

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Lo confesso, questo progetto è stato fortemente caldeggiato e voluto dall’amica Paola Cavanna che, tra l’altro, è autrice di ben nove testi tradotti o adattati dal napoletano. È vero, inizialmente non ci ho creduto molto; poi, strada facendo, ci ho preso gusto. Durante l’estate 2017 mi sono divertito a suonare e cantare le più belle canzoni napoletano in lingua originale e l’amore per questa musica è nato in modo profondo. Così profondo da portare gli originali venti brani previsti in origine a ben trenta!...Personalmente ne ho interpretati ben sei!...Sì, perché una parte affidata ad artisti è tornata al mittente in quanto, per loro ragioni, non se la sono sentita di interpretarli, ed una parte perché, sebbene oramai in ritardo sui tempi, ritenevo necessaria per fare di questo lavoro una piccola antologia. Tuttavia mancano ancora un sacco di brani molto importanti nel repertorio napoletano e mi scuso fino da ora con le persone che hanno sperato di sentire la loro canzone napoletana preferita nel nostro dialetto e non l’hanno trovata…Dai, accontentiamoci!... È presente anche Giovanni D’Anzi con ben due canzoni: “Òh mia bèlla Madonina” e “Nostalgia de Milan”. Qualcuno potrà domandarci: “Ma cosa c’entrano?...”. Per quanto riguarda la prima, che recita “A disen la canzon la nass a Napuli...” la risposta è “Questa è la canzone che più ci ricorda quanto i milanesi abbiano da sempre amato la canzone napoletana… al punto che D’Anzi, giovane pianista, non potendone più di dovere eseguire le richieste del suo pubblico del Trianon, quasi travolto da uno sfogo impetuoso, decise di comporre una canzone milanese che, in qualche modo, potesse contrapporsi al repertorio partenopeo. Alla resa dei conti dobbiamo dire che ci riuscì abbastanza bene!... : “Òh mia bèlla Madonina” è considerata da allora l’inno della nostra città. Il secondo brano di D’Anzi è invece stato tradotto ed adattato a Napoli. Una sorta di “par condicio”. Che non si venga mai a dire che i milanesi hanno giocato con le canzoni napoletane senza lasciare agli amici partenopeii la possibilità di replicare!...Mai!...”. Anca quèst chì l’è on moeud d’avègg el coeur in man!

Edoardo Fiorini 

Presidente Associazione Palinuro

 

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