Il dialetto milanese

IL DIALETTO MILANESE

Il dialetto milanese, che dire?...Sonorità che vanno perdendosi nel tempo. Affascinanti ricordi di un tempo che non c’è più. Recupero dei tratti di persone forse un po’ dimenticate ma che riaffiorano, attraverso una frase, un modo di dire, una battuta. Quando la nostra città non era cosmopolita, i  milanesi si ritrovavano in piazza, al bar, fuori dalla chiesa e li sentivi parlare il loro dialetto. Forse era un po’ provinciale ma Milano, allora, forse, lo era. 

Ora “il milanese” è poco parlato, sicuramente più nelle periferia e in provincia che in città. Il nostro vernacolo così sta sparendo, come una parte di noi, milanesi di una volta.

Anch’io lo stavo perdendo!...poi, più per gioco che per scelta ho iniziato a tradurre in milanese le canzoni dei Beatles. Da qui l’incontro con un’amica indimenticabile, Alma Brioschi del Circolo Filologico. Alma mi ha veramente trasfuso la passione per la nostra bella parlata e, correggendomi le mie traduzioni mi ha insegnato , passo dopo passo, come si scrive correttamente. A fine luglio del 2014 Alma se n’è andata….ma la passione per il dialetto è rimasta nel mio cuore. Continuo a collaborare con il Circolo Filologico Milanese a cui mi sento profondamente legato e con l’amica Paola Cavanna proseguo il mio percorso di progressivo miglioramento. Dialetto e musica sono per me una combinazione meravigliosa!