Renato Zanatta

La sua vita professionale nasce sulle navi da crociera, dove ha suonato per una vita e dove, successivamente e diventato assistente direttore di crociera. Proprio durante una lunga crociera di lavoro incontrò un grande fotografo americano (di cui non ricordo il nome) che gli insegnò tutti i segreti dell’obiettivo e della pellicola. Quando sbarcò in modo definitivo, visse per diverso tempo a Londra dove si guadagnò il pane proprio con questo mestiere. Poi l’incontro con la grafica….che non era una bella ventenne ma la professione di “grafico pubblicitario”. Tornò a Milano dove costituì la sua attività, lo Studio Suria. Suria è un Comune della Catalogna dove probabilmente Renato se l’è spassata da ragazzo. Però se gli chiedete: “Cosa vuol dire Suria?....”. La risposta che probabilmente otterrete sarà: “Suria significa “Sole” in Sanscrito…..” e qui se avrà voglia di parlare (non capita molto spesso!) ve la racconterà con dovizia di particolari il perché e il per come è stato scelto quel nome. A proposito per i pochi che non lo sapessero il sanscrito vedico è la lingua deiVeda, che sono i più antichi testi religiosi dell'India. Con Renato un po’ lavoriamo e un po’ suoniamo…però sempre dopo avere mangiato. Anche Renato ha partecipato alla grafica del mio primo libro “Milano 25 giugno 1965” illustrando la canzone “Chì, là, in depertutt” (Here, there and everywhere - vedi allegato). È inoltre l’autore della copertina di “Gh’era on fioeu…nò serom in tanti!” e di tutti gli altri che sono seguiti…fino ad oggi e, speriamo, per tanti altri anni!